Inaugurazione della mostra multimediale L’Opera del Tempo all’ADI Design Museum di Milano, con il pubblico e i relatori davanti alle proiezioni dedicate all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

“L’Opera del Tempo”: l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP tra fotografia, cinema e musica all’ADI Design Museum

Il 10 dicembre 2025 il Consorzio ha inaugurato a Milano la mostra multimediale “L’Opera del Tempo”, accompagnata dalla presentazione di un docufilm e da una degustazione musicale.

Il 10 dicembre 2025, presso l’ADI Design Museum di Milano, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha inaugurato la mostra multimediale “L’Opera del Tempo”, un percorso artistico e audiovisivo dedicato alla tradizione produttiva modenese.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), ai sensi del D.M. 5 settembre 2023, n. 451755 e del D.D. 11 marzo 2024, n. 117507, con provvedimento di concessione e impegno del contributo prot. MASAF n. 0657054 del 12 dicembre 2024. CUP J98H24000830007.
La serata, condotta dalla giornalista ed esperta di cultura gastronomica Francesca Romana Barberini, ha riunito fotografia, cinema, musica lirica e degustazione per raccontare l’identità dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP attraverso linguaggi artistici differenti.

“L’Opera del Tempo”: il racconto visivo di una tradizione secolare

La mostra multimediale, a cura di Carlo Guttadauro, ha presentato materiali fotografici e audiovisivi dedicati alla filiera dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, ai luoghi di produzione e alle lavorazioni che ne caratterizzano il processo produttivo. L’allestimento ha previsto l’utilizzo di due maxischermi per la proiezione dei contenuti visivi, accompagnati dalla presentazione dell’omonimo docufilm.
Il concept artistico ha utilizzato il teatro e la lirica come metafora narrativa della produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, mettendo in relazione la preparazione e l’interpretazione di un’opera musicale con le diverse fasi di lavorazione del prodotto. Attraverso questo parallelismo sono stati rappresentati il ruolo della competenza umana, la precisione dei gesti e il tempo necessario alla maturazione e all’invecchiamento, richiamando la tradizione operistica modenese e il suo legame con il territorio.
Il docufilm ha sviluppato questo racconto attraverso il linguaggio cinematografico, affiancando le immagini della filiera produttiva alla dimensione artistica e musicale. La proiezione ha completato il percorso espositivo, offrendo al pubblico una lettura delle caratteristiche della produzione tradizionale e del patrimonio culturale a essa collegato.

La degustazione musicale: un dialogo tra gusto e musica

Alla presentazione della mostra è seguita una degustazione musicale dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, condotta da Francesca Romana Barberini, affiancata da Michele Montanari, consigliere del Consorzio, e da Maurizio Fini, Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
La degustazione ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle caratteristiche sensoriali del prodotto, intrecciando gli approfondimenti dedicati alla tradizione balsamica con esecuzioni musicali dal vivo.
Protagonista della componente lirica è stata il soprano Alessia Nadin, che ha interpretato celebri pagine del repertorio operistico, tra cui Io son l’umile ancella dall’Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, Sì, mi chiamano Mimì dalla Bohème di Giacomo Puccini, Meine Lippen, sie küssen so heiß dalla Giuditta di Franz Lehár e l’Habanera dalla Carmen di Georges Bizet.
Al pianoforte, il Maestro Alberto Boischio ha proposto un programma comprendente il terzo movimento della Sonata op. 13 “Patetica” di Ludwig van Beethoven, l’Intermezzo dalla Manon Lescaut di Giacomo Puccini e una rielaborazione virtuosistica di Embraceable You di George Gershwin.
A completare il programma musicale, il contrabbassista Giacomo Montanari, con l’Elegia in Re di Giovanni Bottesini e il Concerto per contrabbasso op. 24 di Eduard Geissel.
L’alternanza tra assaggi, interventi divulgativi ed esecuzioni musicali ha creato un dialogo tra gusto e ascolto, permettendo ai partecipanti di approfondire le caratteristiche organolettiche dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP attraverso un’esperienza che ha unito conoscenza del prodotto e interpretazione artistica.
La serata all’ADI Design Museum ha offerto un’occasione di incontro tra tradizione produttiva e linguaggi artistici contemporanei, valorizzando il rapporto tra l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il territorio di origine e il suo patrimonio culturale.

Progetto realizzato con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).
D.M. 5 settembre 2023, n. 451755 – D.D. 11 marzo 2024, n. 117507.
Provvedimento MASAF prot. n. 0657054 del 12 dicembre 2024.
CUP J98H24000830007. riscrivi tutto questo con le integrazioni richieste nel paragrafo l’opera del tempo