News Consorzio Tutela ABTM ha dedicato con una targa il laboratorio a Vincenzo Ferrari Amorotti

Consorzio Tutela ABTM ha dedicato con una targa il laboratorio a Vincenzo Ferrari Amorotti

 

A tutti gli associati e collaboratori,

ho il piacere di comunicare che il 30 maggio 2021 Consorzio Tutela ABTM ha dedicato con una targa il laboratorio a Vincenzo Ferrari Amorotti con motivazione:

“… amico e vicepresidente prezioso che tanto si è prodigato per il Consorzio Tutela ABTM, per gli associati, per l'allestimento del laboratorio e per la ricerca scientifica al fine di assicurare un futuro di successo all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.”

Riassumo qui, a brevi tratti, il significato del riconoscimento e quello della data stessa.

Il 30 maggio 2000 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il Disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta “Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.” registrata in sede comunitaria con regolamento (CE) n. 813/2000 del Consiglio del 17 aprile 2000. Era un provvedimento molto atteso per un prodotto come il Balsamico Tradizionale, così intrinsecamente legato alla storia e alle vicende del territorio di Modena.

Vincenzo Ferrari Amorotti credette profondamente nell’importanza di questo riconoscimento alla tradizione modenese e da subito si adoperò affinché si potessero compiere tutti gli adempimenti per il controllo e la certificazione del prodotto e della sua filiera produttiva.  Insieme ad Angelo Giacobazzi, allora presidente del Consorzio Tutela ABTM, e l’ente di Certificazione, allora denominato Cermet, riuscì a far imbottigliare nel nuovo centro certificato di imbottigliamento, a Nonantola, le prime bottiglie D.O.P.

Riuscì poi a creare un movimento di sostegno alla D.O.P. che includeva le massime autorità interessate al settore, quali Camera di Commercio, Provincia e Consorteria, insieme ad un gruppo di produttori. Angelo Giacobazzi, per dare massimo spazio a questa iniziativa diede le dimissioni permettendo la rifondazione del Consorzio con un consiglio di 9 consiglieri, fra i quali erano 3 rappresentanti delle istituzioni, 3 piccoli produttori e tre rappresentanti di aziende produttrici anche di Aceto Balsamico di Modena e ben conosciuti sui mercati internazionali. Con presidente Enrico Corsini, allora Assessore Provinciale all’agricoltura, e Vincenzo Ferrari Amorotti come vicepresidente, iniziava allora un lungo percorso che nel 2009 avrebbe riportato la Tutela del prodotto ai modenesi. Quei primi passi furono decisivi e grande l'impegno che Vincenzo fu in grado di dedicare affinché Consorzio Tutela ABTM potesse diventare simbolo di trasparenza e garanzia nei confronti sia dei produttori stessi che dei consumatori.

La targa dedicata a Vincenzo Ferrari Amorotti era quindi un atto dovuto di riconoscenza per il grande lavoro da lui compiuto per l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

 

Il Presidente

Enrico Corsini